FLORITERAPIA

Floriterapia

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La floriterapia è una terapia olistica e biologica che usa rimedi naturali preparati a partire dai fiori spontanei.

La floriterapia non interviene sulla malattia, ma sulla persona, sulle sue reazioni e sugli stati d'animo: non combatte la malattia, ma sviluppa le qualità che permettono di superarla.

Dal 1976 l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha riconosciuto e legittimato l'uso della floriterapia come metodo di cura complementare e la censisce tra le metodiche naturali di cui si auspica lo studio e la diffusione; infatti, comincia oggi ad essere insegnata anche in istituzioni Universitarie in Italia e all’Estero.

La floriterapia, pur non essendo dunque ufficialmente riconosciuta in Italia, tende a porsi sempre più come un utile strumento d’integrazione della medicina accademica, soprattutto in virtù della mancanza di effetti collaterali, dell'essere indicati anche per i bambini e per la facile integrabilità con i farmaci di sintesi chimica e con le metodiche tradizionali.

Non si propone come alternativa alla medicina tradizionale, non si occupa di diagnosi o di patologie mediche né di curare i sintomi, ma di riequilibrare tutti quegli atteggiamenti emozionali negativi che possono nel lungo periodo favorirli.

I suggerimenti relativi alle essenze floreali prevedono un accurato colloquio, attraverso cui è possibile capire quali sono i particolari disequilibri in atto; un secondo momento si concentrerà invece sulla corretta scelta dei rimedi floreali. 

Fiori di Bach

Il medico gallese Edward Bach intorno alla prima metà del '900, ha avviato uno studio approfondito riguardante le proprietà curative dei fiori, terminato con una lista di 38 fiori curativi, scoperti grazie anche al paziente lavoro di documentazione portato avanti esaminando il patrimonio di antiche tradizioni mediche di diverse parti del mondo.

Secondo i sostenitori di questo metodo, i rimedi floreali scoperti da Bach rilascerebbero nell'acqua, se opportunamente trattati, la loro "energia" o "memoria", la quale entra in vibrazione con l'energia umana e sarebbe in grado di mutare l'emozione negativa nel suo tratto positivo, senza eliminarla, ma trasformandola, ovvero portando armonia nella persona.

Edward Bach fu davvero un medico particolare, con un occhio sempre rivolto al paziente e uno immerso nella natura. Attento osservatore dei fenomeni naturali, sensibile erborista, cercò con ostinazione un metodo di autoguarigione basato sui rimedi che la natura mette a disposizione dell'uomo, trovandolo nei fiori.

I rimedi floreali di Edward Bach si presentano sotto forma liquida, distillati in boccette di vetro scuro e vengono assunti per via orale; agiscono su corpo, mente ed emozioni umane, ma anche sulle proprietà vitali di animali e piante.

Il meccanismo del loro funzionamento è legato a un'intuizione di Bach, il quale ha capito che la malattia non è solo una manifestazione, un disturbo isolato, ma una domanda che il corpo avanza e che lo spirito deve ascoltare, se non vuole rimanere intrappolato nel suo malessere.

Mentre la maggior parte dei suoi colleghi in camice si concentrava sulla malattia e non sul malato, Bach aveva inteso che il sintomo isolato era in grado di rivelare ben poco e perciò ha iniziato a studiare la medicina omeopatica, spaziando nel vasto mondo della sperimentazione nel campo della cura.

Fiori californiani

Fanno anch’essi parte dei rimedi naturali della floriterapia, e furono messi a punto a partire dal 1979, da un gruppo di ricercatori guidati da Richard Katz e Patricia Kaminsky, seguendo le orme del dottor Bach che circa 50 anni prima aveva messo a punto i fiori di Bach. Nel 1979 essi fondarono la Flower Essence Society, che rappresenta un punto di riferimento di primaria importanza nel campo della ricerca sulle essenze floreali poiché opera a stretto contatto con 50.000 professionisti attivi in circa 50 Paesi di tutto il mondo.

Costituiscono un prezioso aiuto nel modulare e armonizzare i nostri stati emotivi.

L'esigenza di questi nuovi rimedi nasce sia dalla difficoltà di reperire le piante e i fiori da cui sono ottenuti i rimedi di Bach, dato che in California crescono piante molto diverse, sia per venire incontro alle esigenze moderne della persona che si trova a vivere emozioni negative causate dalla società contemporanea in cui vive.

Queste essenze floreali offrono un profondo effetto di benessere sul piano fisico, emozionale e mentale dell’individuo, sostenendolo nel suo percorso di vita e promuovendone la sua consapevolezza.

La nostra emotività, che ci piaccia o meno, ha una forte influenza sulle nostre giornate e incide sulla qualità delle nostre scelte. Avere a disposizione un rimedio naturale che agisca, in risonanza, sul nostro stato mentale è un valido aiuto che ci permette di vedere una situazione sotto punti di vista nuovi.

La floriterapia californiana si basa sugli stessi principi della floriterapia di Bach. La differenza è che i rimedi californiani sono 103 e le essenze sono ricavate da fiori che crescono spontaneamente in California, alle pendici della Sierra Nevada.

I fiori californiani hanno un raggio di azione più specifico e circoscritto (mirato a situazioni particolari) rispetto ai fiori di Bach e vanno a sostenere le situazioni più diffuse in epoca moderna.

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